In attesa che riaprano i musei, art delivery e mostre a domicilio per tutti

Dopo aver trasformato il vostro appartamento in una scuola, in una palestra o in una pizzeria, adesso potete provare a convertirlo in uno spazio espositivo. In attesa che i musei riaprano (la data per ora è fissata al 18 maggio), la creatività da quarantena ha sfornato soluzioni per ricreare una mostra casalinga. Che siate romanticamente analogici o digitali convinti, poco importa, C’è una soluzione per tutti.

Una mostra per corrispondenza è la risposta della galleria milanese Other Size Gallery al blocco dovuto alla pandemia. Il progetto si intitola Il mondo non si è fermato mai un momento (tratto da una famosa canzone di Jimmy Fontana, risuonata spesso nei cortili e nelle strade durante i dj set improvvisati del lockdown) e prevede che l’arte viaggi su uno dei mezzi più nostalgici, estivi e slow che ci siano: le cartoline.

Alle prime duecento persone che ne fanno richiesta con una mail all’indirizzo othersizegallery@workness.it, dal 20 maggio all’8 luglio viene inviata, ogni settimana, un’immagine formato cartolina. A firmare le otto opere sono altrettanti fotografi (Michela Battaglia, Davide Bertuccio, Roberto Boccaccino, Tomaso Clavarino, Gianpiero Fanuli, Vanessa Pallotta, Sara Palmieri e Francesca Todde), che partecipano a questo art delivery, consegnata a casa per posta.

“Abbiamo bisogno di credere che da questa impasse possa nascere bellezza”, spiega la curatrice Giusi Affronti. “Per tale motivo, abbiamo immaginato un progetto – personale e collettivo – di narrazione condivisa attraverso otto cartoline d’autore”.

Con l’app i quadri più famosi sulle vostre pareti

Sono moltissimi i musei che, durante il lockdown causato dal coronavirus, hanno aperto virtualmente le proprie porte permettendo di visitarli stando a casa. Ma adesso un’app, grazie alla realtà aumentata, permette di esplorare le stanze della propria casa come se fossero le sale di un museo, ammirando famose opere appese (via smartphone) alle mura domestiche. L’applicazione si chiama [AR]T Museum, è gratuita ed è disponibile per iOS.

Lanciata da Cuseum, società che si occupa di app per musei appunto, il tool permette di inquadrare il muro di casa e di vedere apparire sullo schermo del cellulare un quadro famoso (da La camera di Vincent ad Arles di van Vogh a I nottambuli di Edward Hopper), proprio come se fosse appeso sopra il divano o accanto all’armadio. Usando il Gps, l’app vi guida in un tour con tanto di spiegazione delle opere proposte come fosse l’audioguida di un museo. Ma senza dover uscire di casa.

Fonte: Wired

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