TikTok ha un’altra settimana di tempo prima di essere vietato negli Stati Uniti

(Photo Illustration by Sheldon Cooper/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)


Nuovo capitolo nell’intricata vicenda della vendita di TikTok negli Stati Uniti. Il presidente americano Donald Trump ha sciolto gli indugi e ha deciso di approvare i termini dell’accordo tra la cinese ByteDance, che controlla la piattaforma di video brevi, e la compagnia americana Oracle, supportata anche da Walmart per far diventare TikTok una società con base negli Stati Uniti.

A pesare su questa scelta, ha forse contribuito anche la pubblicazione di una lista nera che il ministero del Commercio di Pechino ha deciso di mettere a punto per colpire in risposta una serie di colossi tecnologici americani accusati di rappresentare una minaccia potenziale per la sicurezza nazionale dello stato asiatico, come si legge su Il Sole 24 Ore.

Come immediata conseguenza, quindi, lo stop alla possibilità di scaricare l’app di condivisione video da parte degli utenti americani è slittato ora di una settimana, con una nuova scadenza fissata per il 27 settembre. Nel frattempo si chiariscono meglio i ruoli delle parti in causa nella nuova realtà TikTok Global, che dovrebbe fare della piattaforma una società americana.

Dovrebbe, perché la casa madre ByteDance ha fatto sapere lunedì 21 settembre che TikTok Global resterà una sua consociata e che la società di Pechino avrà una partecipazione dell’80% nella nuova compagnia, oltre a continuare ad avere il controllo dell’algoritmo anche se Oracle potrà ispezionare il codice sorgente, come riporta Reuters.

Dal canto loro, Oracle e Walmart confermano la loro posizione segnalando che nella partnership acquisiranno una quota in TikTok Global rispettivamente del 12,5% e del 7,5%. “Come parte di questo accordo, TikTok utilizzerà il Cloud di Oracle e Oracle diventerà un investitore di minoranza in TikTok Global”, ha confermato l’amministratrice delegata di Oracle, Safra Catz.

Oracle ha fatto sapere in un comunicato che agirà come “fornitore di cloud sicuro” di TikTok, e che quest’ultima farà affidamento sulla tecnologia di cloud di seconda generazione messa a punto dalla compagnia americana per garantire la massima sicurezza nella gestione e nell’archiviazione dei dati degli utenti americani (e mondiali), come era stato richiesto fin dall’inizio da parte dell’amministrazione Trump.

Venendo alle cifre, infine, secondo quando si legge su Bloomberg, ByteDance in questo accordo punta a una valutazione di mercato di TikTok attorno ai 60 miliardi di dollari, e questo significherebbe da parte di Oracle e Walmart un investimento complessivo di 12 miliardi di dollari. E per continuare il corteggiamento della Casa Bianca ByteDance ha anche deciso di proporre entro un anno una quotazione di TikTok a Wall Street.

Fonte: Wired


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