Il braccio fintech di Alibaba è pronto a una quotazione da 35 miliardi

La società cinese Ant Group, braccio finanziario del colosso cinese dell’ecommerce Alibaba, scalda i motori per il suo doppio debutto da record sulle piazze borsistiche di Shanghai e di Hong Kong. Secondo quanto riporta Bloomberg, la società punta a raccogliere nella sua offerta pubblica iniziale oltre 35 miliardi di dollari, cifra che la porterebbe a mettere a segno la più ricca quotazione di sempre, superando la recente quotazione della società petrolifera saudita Saudi Aramco, che nel 2019 ha raccolto 29 miliardi, e anche quella della controllante Alibaba, che nel 2014 aveva raccolto 25 miliardi nel debutto a Wall Street.

Logo di Ant Financial nel quartier generale di Ant Technology Group. Hangzhou, provincia dello Zhejiang, Cina
(Photo credit should read Costfoto/Barcroft Media via Getty Images)


In base alle richieste di titoli da parte degli investitori, Ant Group avrebbe alzato quindi il target di vendita per il suo collocamento sui mercati rispetto ai 25 miliardi di dollari precedentemente ipotizzati. Con questi numeri, la società di servizi finanziari, di cui il fondatore Jack Ma possiede il 33% e che controlla anche la piattaforma di pagamenti digitali Alipay, potrebbe arrivare a una capitalizzazione di mercato di oltre 250 miliardi di dollari, superando addirittura quella di Bank of America.

Per attrarre un numero maggiore di investitori, poi, la società cinese ha deciso di quotarsi contemporaneamente sia sullo Star market di Shanghai, che raccoglie soprattutto i titoli delle società tecnologiche sul modello del Nasdaq, sia a Hong Kong, dove nel 2019 si è quotata anche Alibaba, con un debutto in grado di raccogliere 13 miliardi di dollari. Da parte di Shanghai è già arrivato il via libera delle autorità finanziarie di controllo, mentre la richiesta su Hong Kong deve ancora essere approvata.

E l’accelerazione dei piani per il debutto arriva in un momento positivo per il gruppo. Ant ha chiuso il 2019 con un giro d’affari di 120,6 miliardi di yuan (pari a 17,6 miliardi di dollari). Dal canto suo, la sola piattaforma di pagamenti Alipay, che ha una fetta di mercato del 55% tra i sistemi di pagamento digitale in Cina e conta più di 711 milioni di utenti attivi, ha dichiarato di aver gestito negli ultimi dodici mesi transazioni per un corrispettivo di oltre 17mila miliardi di dollari.


Fonte: Wired

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