Meta è al lavoro su una nuova moneta per il metaverso: i “dollari di Zuckerberg”

Meta non ha abbandonato l’idea di creare una propria valuta virtuale mentre continua a sviluppare il metaverso. Abbandonato il progetto di criptovaluta Diem, - venduto all’inizio dell’anno alla banca Silvergate per 200 milioni di dollari - la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp starebbe lavorando all’introduzione di nuovi tipi di monete digitali da usare nei propri servizi, secondo quanto riporta il Financial Times.

Il metaverso secondo Mark Zuckerberg e Meta - META Fonte: Wired

Dalle indiscrezioni raccolte dal quotidiano londinese a Menlo Park sarebbe allo studio una moneta che non si baserà su una blockchain - e quindi non sarà decentralizzata - ma si potrà acquistare tramite soldi veri e poi spendere per i prodotti di Meta, sul modello dei token in-app utilizzati da diversi giochi e piattaforme come Roblox e Fortnite.

Questi gettoni internamente sono già soprannominati “Zuck bucks”, “i dollari di Zuckerberg” (dal cognome del patron Mark), e potrebbero essere utilizzati dagli utenti nei diversi servizi di Meta, per esempio per pagare i propri creator preferiti su Instagram o premiare le persone che danno contributi significativi nei gruppi di Facebook. I nuovi token potrebbero anche diventare la moneta di scambio nei luoghi del metaverso che Meta sta costruendo. Il controllo di questa valuta, comunque allo stadio iniziale, ce l’avrebbe ovviamente la società di Mark Zuckerberg.

Per il momento Meta non ha confermato né smentito queste ricostruzioni. "Pensiamo continuamente alle innovazioni di nuovi prodotti per persone, aziende e creatori - ha commentato un portavoce a CoinDesk - come azienda, ci concentriamo sulla costruzione per il metaverso e questo include come potrebbero essere i pagamenti e i servizi finanziari".

Gli “Zuck bucks” rientrerebbero proprio nei piani del braccio finanziario di Meta, Meta Financial Technologies, di ampliare i servizi finanziari da offrire ai propri utenti e alle aziende. La società californiana starebbe infatti pensando di entrare anche nel mondo della finanza tradizionale proponendo prestiti a piccole e medie imprese.

Meta non ha rinunciato nemmeno a esplorare il settore della blockchain e in questo campo i lavori già a una fase più avanzata. Zuckerberg ha dichiarato il mese scorso che Instagram è vicina all’introduzione degli nft, i token non fungibili. Anche Facebook avvierà anche uno schema pilota per la condivisione di nft sulla sua piattaforma a maggio.

All’inizio del 2021 Meta è inoltre entrata a far parte della Crypto open patent alliance (Copa), un gruppo di società guidate da Block - già Square, l’azienda del fondatore di Twitter di Jack Dorsey - che si è impegnata a promuovere l’accesso aperto alle tecnologie di criptovalute.

Fonte: Wired

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