Spotify punta forte sui video podcast

Interessante novità per tutti i creator di video podcast. In questa settimana Spotify ha lanciato una funzione che consente a tutti i podcaster di caricare video sulla piattaforma, indipendentemente dal fatto che vi siano iscritti o meno. Una novità alquanto importante considerando che, fino a poco tempo fa, i creator dovevano iscriversi obbligatoriamente a Spotify per caricare i propri contenuti. Ora, invece, la piattaforma libera da vincoli la sua funzione, permettendo di caricare podcast video utilizzando anche servizi di hosting di terze parti. Ma come funziona esattamente?

PARIS, FRANCE - JANUARY 06: In this photo illustration, the logo of the Swedish music streaming service Spotify is displayed on the screen of an iPhone on January 06, 2017 in Paris, France. Spotify announced, via a tweet published Thursday, that it now has 70 million paid subscribers. As a comparison, in September, Apple Music claimed 30 million subscribers and Deezer had fewer than 10 million subscribers. Spotify, the world’s largest streaming music company, is expected to be listed on the Wall Street stock market in the first quarter of 2018. (Photo by Chesnot/Getty Images)
CHESNOT/GETTY IMAGES - Fonte Wired

Secondo quanto riportato dalla piattaforma, i creator non devono far altro che aprire il portale Spotify for Podcaster, individuare la versione solo audio di un podcast che vogliono migliorare e fare clic sui puntini in alto a destra della schermata per aggiungervi un video. Un funzionamento semplice e pratico, che convincerà sempre più utenti a caricare video podcast sulla piattaforma. D’altronde, è innegabile che Spotify si sia concentrata su questa tipologia di contenuto negli anni, passando dai 100.000 video podcast del 2023 agli oltre 250.000 del 2024.

"Il video sta diventando fondamentale per l’esperienza globale di Spotify - ha detto Maya Prohovnik, vicepresidente del prodotto podcast della società-. Con il numero di podcaster che pubblicano video sulla nostra piattaforma in crescita di quasi il 70% nell’ultimo anno, è chiaro che i podcast video stanno trovando consenso negli utenti e l’interesse per i contenuti video è aumentato immensamente in tutte le nostre principali categorie di contenuti su Spotify”. Non a caso, di recente la piattaforma ha aggiunto nuove funzionalità per migliorare l’esperienza del video podcast per creator e ascoltatori, come il Miniplayer che consente agli abbonati Premium di guardare video in una finestra desktop più piccola al di sopra delle altre finestre. È abbasta evidente, quindi, che Spotify stia cercando di puntare sempre di più sui video, i contenuti che sembrano deputati ad attirare l’attenzione nel futuro.

Fonte: Wired

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