Anche Poste Italiane in campo per la cessione del credito relativo alle varie agevolazioni fiscali

Dopo le banche, Intesa SanPaolo e Unicredit le prime, anche Poste Italiane offre la possibilità a privati e imprese, correntisti BancoPosta, di ottenere liquidità a fronte della cessione a Poste Italiane dei crediti previsti, come specificato dalle misure previste dal Decreto rilancio.

Il servizio di cessione del credito è già disponibile  (dal 21 Settembre) ed è limitato solo alla richiesta del "Bonus Vacanze" per le imprese. Basta collegarsi al sito di Poste Italiane ed è possibile effettuare la richiesta solo online.

Il Decreto Rilancio prevede una serie di incentivi fiscali non solo per i privati ma anche per le imprese. Spicca il cosiddetto “Superbonus” con cui è possibile detrarre fino al 110% delle spese.

Il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è aperto a tutte le imprese e i cittadini, titolari di un conto BancoPosta.

Dal 19 ottobre 2020, attraverso il canale online e presso gli Uffici Postali, sarà disponibile anche il servizio di cessione relativo al Superbonus 110% sia per le imprese che per i privati.

È già online, sul sito di Poste Italiane, una intera sezione che informa il cittadino e le aziende su tutte le procedure per effettuare la richiesta. Poste Italiane ha messo a disposizione nell’area pubblica del proprio sito internet un “simulatore” del prezzo di acquisto dei crediti d’imposta di cui al Decreto Rilancio.

Attualmente possono richiedere il servizio di cessione del credito Imprese e Liberi Professionisti titolari di un conto corrente BancoPosta abilitato all’Internet Banking e titolari di un credito d’imposta cedibile in base al Decreto Legge n. 34 del 19.05.2020 convertito con modifiche nella Legge n. 77 del 17.07.2020.

In particolare, la richiesta potrà essere effettuata solo dal Rappresentante Legale.

Chi non è ancora titolare di un conto corrente BancoPosta potrà richiederlo recandosi presso uno degli oltre 12 mila Uffici Postali in tutta Italia o contattando il proprio Referente Commerciale.

Per la richiesta di cessione del credito verso Poste Italiane non è richiesta alcuna documentazione.

Restano validi gli obblighi previsti dalla normativa vigente e la necessità, una volta sottoscritto il contratto con Poste Italiane, di comunicare la cessione del credito ad Agenzia delle Entrate secondo le modalità definite nei provvedimenti attuativi, affinché la cessione verso Poste Italiane vada a buon fine.

  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

Klarna vuole sostituire metà dei dipendenti con l’AI

Il colosso del “buy now pay later” è convinto che i chatbot possano ridurre i tempi di esecuzione delle operazioni e sostituire molti impiegati

Come il referendum e le regionali influiranno sul futuro dei leader di maggioranza e opposizione

Il 20 e 21 settembre rappresenteranno un vero spartiacque politico in stile election day, un tour elettorale che cambierà le sorti della politica.

Armani e Yoox insieme per un nuovo modello distributivo, una moda sostenibile e responsabile

Il Gruppo Armani e Yoox annunciano un nuovo accordo, fino al 2025 avranno l’obiettivo di riprogettare in chiave evolutiva e digitale la Customer Experience

Must Read

Ultimi articoli di Economia

Il braccio fintech di Alibaba è pronto a una quotazione da 35 miliardi

Il braccio finanziario di Alibaba, Ant Group, ha alzato ancora il target per la sua doppia Ipo a Shangai e Hong Kong e punta a un debutto in Borsa da record

Quali sono le spese ammesse dal cashback di stato

Oltre agli acquisti nei negozi, con l’app Enel X Pay gli utenti possono ottenere rimborsi sulle bollette. Validi anche i rifornimenti di benzina e le spese per artigiani e professionisti

La fiducia è la chiave per una ripresa solida

A maggio sono ripartite attività e servizi, c’è stato un aumento della domanda che per quanto esiguo ha contribuito ad un recupero da parte dell’offerta.

Come funziona l’algoritmo di Enjoy che valuta il tuo stile di guida

Il software analizza frenate, accelerazioni, giorno, ora e strada in cui si guida e dà un punteggio da 0 a 10. Per ora non avrà conseguenze sui noleggi