Sì o No: la campagna referendaria è ancora accesa

Tra pochi giorni il popolo italiano sarà chiamato ad esprimere il proprio parere, così, Beppe Grillo torna con i suoi post pungenti sul suo Blog: i dinosauri si sono schierati per il No al Referendum, ma sono destinati all’estinzione dalla cometa della riforma costituzionale.

Il post è stato condiviso da Di Maio su Facebook, il quale appoggia chiaramente l’ingresso prorompente del comico nella campagna referendaria per il Sì al taglio dei parlamentari.

Da sempre cavallo di battaglia del M5S, ora opportunità di svecchiamento e consapevolezza sociale.

Anche Zingaretti conferma il Sì, ma avverte: è un Sì che accompagnerà le riforme utili ai cittadini e non a garantire le loro poltrone.

Il leader del PD chiede ai cittadini di rivalutare la parola unità, l’unica sensata in quest’ultimo periodo e l’unica capace di avviare un percorso di sviluppo in futuro.

Nonostante la direzione del PD abbia espresso il sostengo al taglio dei parlamentari, alcuni esponenti del PD caldeggianti per il No affermano: bisogna avere un progetto unitario, sia sui media che a livello effettivo, eliminando dalla politica elementi di populismo e antiparlamentarismo.

Sono molti i nodi da sciogliere in campo politico per quanto riguarda le “ingiustizie” o meglio la mancata possibilità per molti di esprimere il loro parere in merito, si fa riferimento ai fuorisede costretti a viaggiare con tutti i rischi del Covid o alle persone in quarantena, questi ultimi potranno però accedere al voto domiciliare previa richiesta di certificato.

Le Sardine, invece scendono in piazza per il No, si oppongono ad un taglio che limiterebbe la rappresentanza in parlamento, specialmente delle minoranze.


Le posizioni sono ancora oscillanti, spetterà al popolo italiano decidere se con il Sì al Referendum si auspicherà ad un percorso che dia inizio a riforme utili, e quindi cercare di apportare un cambiamento. Oppure propendere per il No e mantenere alta la rappresentanza.


  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

Chi vuole diventare leader del metaverso, deve investire adesso

È la linea di Accenture: se è vero che gli apparecchi non sono maturi, se si vuole conquistare una posizione di vantaggio nelle esperienze virtuali questo è il momento per cominciare

Un nuovo “Nord” per OnePlus

Pete Lau, CEO di OnePlus fondata nel 2013 era già vicepresidente di Oppo, entrambi di proprietà di BBK Electonics, a soli 24 anni.

Must Read

Ultimi articoli di Politica

Cop26, l’Italia entra in un fondo da 10 miliardi per l’energia verde

A Cop26 il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani presenta la Global Energy Alliance, con fondi sovrani e fondazioni privati. Proposto ogni anno un incontro in Italia sul clima aperto ai giovani

Anche la Cina ha il suo Black Lives Matter

Il movimento è arrivato anche in Cina, dove – a partire da Guangzhou – gli expat africani lamentano trattamenti razzisti durante l’epidemia. E i rapporti diplomatici tra il Regno di mezzo e paesi come la Nigeria non sono mai stati così critici

Negli Stati Uniti si è tornati a protestare per la morte di Breonna Taylor

Il gran giurì non ha incriminato nessuno degli agenti coinvolti nella morte della donna, e a Louisville (in Kentucky) molti sono scesi in strada. Ci sono stati 46 arresti e sono stati feriti due poliziotti

La Corte suprema brasiliana obbliga Bolsonaro a pubblicare dati completi su Covid-19

Dopo giorni di polemiche, arriva il verdetto della Corte Suprema che obbliga il governo a fornire tutti i dati relativi al contagio nel paese.