Perchè Google pagherà gli autori per le loro notizie?

Dopo la novità giunta con la riforma del diritto d’autore nell’ Unione Europea, anche l’Antitrust francese emette sentenze a sfavore della società di Mountain View.

Google pagherà per le notizie che compariranno nei risultati di ricerca, cambiando così approccio con gli editori.

Entro la fine dell’anno verranno pubblicate delle linee guida che specificheranno il nuovo programma di licenze che prevede il pagamento degli autori per ogni contenuto presente e accessibile dal motore di ricerca.


La precedente linea di pensiero non prendeva in considerazione il pagamento poiché diceva di concentrarsi solo sulla vendita di annunci e non di notizie.

Brad Bender spiega come ora il paradigma sia totalmente cambiato, Google News supporterà soprattutto le testate locali, permettendo loro di ampliare il loro audience e di essere conosciuti dai fruitori del motore di ricerca.

Ad oggi sono stati sottoscritti accordi con testate tedesche, australiane e brasiliane.

Le pressioni e le minacce di sanzione hanno sicuramente contribuito a questo cambia di prospettiva da parte di Google, che si dice già pronto a sottoscrivere le nuove licenze con testate di altri paesi.


  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

YouTube certifica dottori e infermieri affidabili per evitare i ciarlatani

I professionisti sanitari potranno richiedere un’etichetta sui loro video che li cataloga come fonti attendibili

C’è chi fa mining di bitcoin al Circolo polare artico

Le temperature fino a -43 gradi in una città in Siberia garantiscono il raffreddamento dei server utilizzati per estrarre la criptovaluta

Anche Spotify e LinkedIn avranno il loro Clubhouse

Continua la “Clubhouse-mania”: il servizio di streaming musicale e il social network per professionisti si ispireranno entrambi al nuovo social per lanciare servizi molto simili, con nuove app e modalità rinnovate

Must Read

Ultimi articoli di Economia

Anche Poste Italiane in campo per la cessione del credito relativo alle varie agevolazioni fiscali

l servizio di cessione del credito è disponibile dal 21 Settembre per le imprese per il “Bonus vacanze” e dal 19 ottobre 2020, per imprese e privati, anche per il “Superbonus”.

Il Decreto Rilancio e le misure per le Startup

Il Decreto Rilancio del 20 Maggio 2020 prevede lo stanziamento di ulteriori risorse pari a 100 milioni di euro al programma per finanziare le startup innovative nel 2020.

Qual è il momento giusto per vendere una startup?

Uno studio della Bocconi prova a identificare i fattori da monitorare per decidere quando è arrivato il momento di fare un’exit

Il tortuoso percorso legislativo degli Nft

La nuova bozza del regolamento Mica include anche gli Nft frazionati e quelli emessi in ambito di collezioni, ma molti aspetti sono ancora da definire