I chatbot personalizzati diventano gratuiti per tutti gli utenti ChatGpt

OpenAI migliora (ancora) l’esperienza degli utenti che utilizzano ChatGpt gratuitamente, rendendo disponibile l’accesso ai chatbot personalizzati - un’opzione finora riservata soltanto agli abbonati a ChatGpt Plus, Teams ed Enterprise -. Questo significa che sarà possibile utilizzare i Gpt creati da altri utenti e/o sviluppatori per svolgere una serie di azioni alquanto ampia: analizzare i dati di tabelle e grafici, interrogare l’AI su immagini e foto, trovare sinonimi in lingua inglese da un dizionario affidabile, organizzare l’arredamento della nuova casa con il supporto di un catalogo Ikea e via dicendo. Insomma, tutto quello che può fare l’AI di ChatGpt, ma accedendo direttamente a un modello costruito per la funzione che state cercando, senza la scomodità di dover spiegare ogni volta al chatbot quello di cui avete bisogno.


L’app di ChatGPTGETTY IMAGES - Fonte: Wired

Ma, come potete immaginare, gli utenti abbonati continueranno ad avere qualche vantaggio rispetto a quelli che utilizzano ChatGpt in modo del tutto gratuito. Questi ultimi, infatti, avranno l’accesso ai chatbot personalizzati, ma non potranno crearne a loro piacimento - il che significa che dovranno accontentarsi di quello che trovano sulla piattaforma -. Ma non è tutto. Gli utenti che hanno scelto di usufruire della versione a pagamento del chatbot di OpenAI hanno a disposizione un numero illimitato di prompt da utilizzare per interagire con la sua intelligenza artificiale. Una funzione non disponibile per gli utenti gratuiti, che hanno diritto a un numero limitato di prompt utilizzabili con Gpt-4o, al termine dei quali saranno reindirizzati automaticamente a Gpt-3.5.

Nel complesso, quindi, OpenAI sta cercando di ridurre quanto più possibile le differenze tra la versione di ChatGpt riservata agli abbonati e quella pensata per gli utenti gratuiti. Una mossa che ha un obiettivo ben chiaro: convincere le persone che ancora non hanno sottoscritto un abbonamento a farlo il prima possibile, fornendo loro un’anteprima di quello che potrebbero fare con una versione premium del chatbot. Ma funzionerà

Fonte: Wired

  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

Crescita esplosiva per Enry’s Island S.p.A., che finalizza la quotazione alla Borsa di Vienna, diventando il primo e unico venture builder quotato in borsa, chiude un 2023 con +98% sui ricavi, +1335% sul Net Profit e +90% sul portfolio volume

Il complesso piano industriale di Enry’s Island S.p.A. denota una profonda conoscenza delle dinamiche del VC della scena mondiale, derivante dall’esperienza di più di 20 anni del suo Founder e Chairman Luigi Valerio Rinaldi.

Qual è il futuro dei coworking?

Tra aziende che vogliono liberare spazio nelle sedi e piattaforme digitali di networking e formazione, ecco come gli uffici condivisi cambiano pelle

L’AI di YouTube genera risposte insensate ai commenti degli utenti

La nuova funzione della piattaforma, pensata per semplificare la vita dei creator, non sembra funzionare bene

Must Read

Ultimi articoli di Trend / Lifestyle

Twitter è pronta a condividere i dati degli utenti con Elon Musk, ma basterà?

Pesa la minaccia dell’ad di Tesla di abbandonare l’accordo da 44 miliardi in mancanza di informazioni rilevanti in tempo utile. Tuttavia, potrebbe non essere abbastanza per chiarire la questione

Stellantis compra il 20% di un produttore cinese di auto elettriche

È Leapmotor e l’operazione servirà ad ampliare i progetti in Cina e accelerare sulla mobilità del futuro. Sul piatto 1,6 miliardi

L’auto elettrica più economica al mondo? Costa poco più di uno smartphone

EletricKar K5 è l’auto elettrica più economica del mondo, un prezzo ridotto come le sue dimensioni.

Ora si possono postare gli Nft sia su Facebook che su Instagram

Meta ha annunciato che gli utenti delle due piattaforme potranno pubblicare non-fungible tokens sui propri account, espandendo a più persone una funzionalità introdotta a maggio