WhatsApp testa le foto profilo generate dall’AI

Meta sembra più che intenzionata a vincere la corsa per il primato nel settore dell’intelligenza artificiale. Oltre ad aver investito miliardi di dollari nella ricerca e nello sviluppo di nuovi modelli, ora la società di Zuckerberg sta cominciando a integrare la tecnologia anche nelle sue app più note. Secondo quanto rivelato in anteprima da WABetaInfo, infatti, WhatsApp è a lavoro su una funzione che consentirà agli utenti di creare nuove immagini del profilo con il supporto dell’AI generativa. Un’opzione che, a quanto pare, arriverà sull’app di messaggistica nel prossimo futuro, con l’obiettivo di assicurare la creazione di immagini del profilo ben diverse da quello a cui siamo abituati, che rappresentino al meglio la personalità, gli interessi o lo stato d’animo degli utenti.


BRAZIL - 2021/10/05: In this photo illustration the WhatsApp logo seen displayed on a smartphone.
(Photo Illustration by Rafael Henrique/SOPA Images/LightRocket via Getty Images) SOPA IMAGES/GETTY IMAGES - Fonte: Wired

Al pari di molti altri modelli simili, basterà inserire un prompt di testo che descriva l’immagine che volete ottenere, e la nuova AI di WhatsApp penserà a fare il resto. Nulla di diverso, quindi, da quello che offrono gli altri strumenti di AI generativa. Quello che potrebbe risultare interessante di questa funzione, però, potrebbe essere il risvolto positivo per la privacy degli utenti. Non utilizzando un’immagine reale di se stessi, eviteranno così che i criminali possano utilizzare in maniera illecita le loro foto, anche se esiste già un’opzione di WhatsApp che impedisce lo screenshot delle immagini del profilo.

Al di là di questo, è interessante notare che Meta sta lavorando a una funzione simile anche per Facebook e Instagram. Questo significa che potrebbe esserci la possibilità di avere un’opzione dell’immagine del profilo AI disponibile in tutte le app della compagnia. Certo, si tratta solo di un’ipotesi, forse più dettata dal fatto che questa tecnologia sia il trend del momento più che da un’esigenza degli utenti vera e propria. In ogni caso, il fatto che Meta si stia impegnando così tanto per rendere l’intelligenza artificiale alla portata di tutti è degno di nota. Ma a cosa servirà davvero un’immagine generata dall’AI?

Fonte: Wired

  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

Gli smartphone 5G avranno prezzi più competitivi dopo la crisi?

In Italia e più in generale in tutta Europa, la crisi ha portato gli acquirenti a rimandare al futuro le “ spese non necessarie”.

Cosa c’è nella legge di Bilancio approvata dal Consiglio dei ministri

Il Cdm ha approvato la legge di Bilancio 2020 di circa 38 miliardi di euro, con nuovi stanziamenti per il piano vaccinale anti Covid-19 e altre misure per cercare di risollevare l’Italia dalla crisi economica e sanitaria

La custodia che trasforma lo smartphone in Nintendo Switch

Sbarca in Italia l’atteso case-controller Razer Kishi, che ricorda da vicino il design della console

Must Read

Ultimi articoli di Trend / Lifestyle

L’AI di YouTube genera risposte insensate ai commenti degli utenti

La nuova funzione della piattaforma, pensata per semplificare la vita dei creator, non sembra funzionare bene

YouTube certifica dottori e infermieri affidabili per evitare i ciarlatani

I professionisti sanitari potranno richiedere un’etichetta sui loro video che li cataloga come fonti attendibili

L’ad di OpenAI finanzia una startup che vuole allungare la vita alle persone

Sam Altman ha investito 180 milioni nella startup Retro Biosciences, che si è posta l’obiettivo di allungare la vita sana delle persone di dieci anni

Twitch taglia le percentuali ai suoi streamer più famosi

A partire dal 2023 gli streamer più famosi riceveranno solo il 50% degli introiti pubblicitari, rispetto al 70% ottenuto finora