Perché Nvidia sta raggiungendo i mille miliardi di valore

Nvidia prosegue la sua scalata verso una valutazione di mille miliardi. Come riporta l’agenzia Radiocor, il titolo in borsa della società fondata nel 1993 da Jen-Hsun Huang, Chris Malachowsky e Curtis Priem ha infatti guadagnato il 25,7%, risultando il migliore sull’indice azionario Standard & Poor 500 dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre del 2023, avvicinandosi al valore di mille miliardi di dollari.

Il lodo di NvidiaSMITH COLLECTION/GADO/GETTY IMAGES - Fonte Wired

Il rapporto sulla crescita dei data center della società di Santa Clara evidenzia la portata straordinaria dell’impatto che l’intelligenza artificiale ha avuto sul mercato mondiale: la sua è stata infatti un’adozione rapida a livello mondiale, con una domanda cresciuta a livello esponenziale.

Proprio in questo mercato Nvidia si è dimostrata negli ultimi tempi una delle più solide protagoniste. Nonostante le sue vendite complessive siano diminuite del 13%, scendendo a quota 7,02 miliardi dagli 8,29 dello scorso anno, l’utile netto è infatti cresciuto, arrivando a toccare i 2,04 miliardi (0,82 dollari per azione) contro gli 1,62 miliardi (0,64 dollari per azione) del primo trimestre del 2022. Per quanto riguarda l’Eps adjusted, l’indice che serve per valutare la redditività delle imprese, i risultati dell’azienda sono stati superiori alle attese: 1,09 dollari a fronte degli 0,92 previsti.

Un passo in avanti rispetto al 2022 (+14%) è stato fatto segnare dalla divisione data center, che ha registrato un fatturato di 4,28 miliardi di dollari, nonostante le stime si fermassero a quota 3,9. Notevole è stata poi la crescita dell’automotive (+114%), arrivato a 300 milioni di dollari di vendite tra gennaio e marzo. Passo indietro invece per il gaming, comparto che include le schede grafiche: le entrate sono diminuite del 38%, scendendo a quota 2,24 miliardi, migliorando comunque le stime, ferme e 1,98 miliardi.

La big tech dei chip californiana prevede di incassare dalle vendite del trimestre in corso circa 11 miliardi di dollari, con un aumento del 50% rispetto alle stime precedenti di 7,15. Intanto gli analisti di mercato hanno alzato il proprio obiettivo di prezzo sul titolo da 350 a 450 dollari.


Fonte Wired

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