Lo smart working non è tutto rose e fiori, lo conferma Andrea Toselli amministratore delegato di PwC Italia

Lo smart working, la modalità di lavoro agile che ha permesso a numerose aziende di non bloccare le loro attività e vedere i proprio numeri calare, non comporta soltanto un aumento della produttività al 4% e del PIL del 1,2%.

L’indagine svolta da PwC rivela che il 48% di lavoratori “smart” ha registrato un incremento del carico di lavoro: oltre tre giorni di lavoro in più al mese, ma non solo, il 22% degli intervistati ha riferito di iniziare in anticipo la propria giornata lavorativa.

Il 46% di essi è risultato più ansioso e stressato lavorando da casa.


La difficoltà nello staccare la spina a fine giornata ha un impatto fortemente negativo sulla capacità di dormire negli smart workers, e questo comporta un ulteriore impatto negativo sulla loro salute mentale.

Andrea Toselli in qualità di partner tecnico dell’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà riferisce che lo smart working deve trovare, in primis, applicazione in una reale connessione digitale del paese, arrivando a sostegno dei lavoratori che si interfacciano con le sfide del mondo odierno e attraverso una legiferazione adeguata.

Il mercato del lavoro e la fiducia dei Ceo sono metriche importanti per l’analisi degli andamenti economici, e per decretare l’ammontare degli investimenti; senza una strategia chiara, grave gap evidenziato nel 36% dei casi, gli imprenditori italiani percepiranno incertezza sul futuro e non saranno propensi ad investire.

La cifra della quale stiamo parlando riguarda il 98% degli investitori italiani, la quasi totalità di essi percepisce la regolamentazione sul mercato del lavoro come un ulteriore freno.

La ripartenza ha bisogno di una strategia a lungo termine, non soltanto attraverso le riforme ma attraverso la ricostruzione della fiducia delle imprese.

Lo smart working deve poter essere colto come una vera opportunità di sviluppo in positivo sul medio termine.


  • Condividi:

Altri articoli di Redazione TheLiquidJournal

Cosa frena le Borse europee?

Le statistiche sull’andamento dei contagi pubblicate dall’Organizzazione mondiale della sanità, evidenziano criticità nel mercato Cinese, tedesco e Statunitense per via di nuovi focolai, questo è il resoconto che preoccupa le Borse europee.

Cina: investire sull’azionario è un gesto di patriottismo

I dati macroeconomici dopo il lockdown non sono migliorati, nell’ultima settimana di giugno si è registrata una perdita del -37% sulle vendite di automobili.

Fondo nazionale Biotech: il governo taglia 400 milioni

Un decreto del Mise stabilisce la restituzione dei fondi a Invitalia, che si impegna a usarli a sostegno dell’occupazione

Must Read

Ultimi articoli di Trend / Lifestyle

L’auto elettrica più economica al mondo? Costa poco più di uno smartphone

EletricKar K5 è l’auto elettrica più economica del mondo, un prezzo ridotto come le sue dimensioni.

Bethesda festeggia i 20 anni di Arkane Studios

Bethesda, che è proprietaria di Arkane Studios, lo festeggia con un regalo per tutti i videogiocatori

Elon Musk ha chiesto lo sconto a Twitter

Il retroscena è stato svelato dal New York Times. Il patron di Tesla avrebbe spinto per un ribasso fino al 30% sul prezzo delle azioni per formulare la sua offerta di acquisto ma il social network ha rifiutato